Questa varietà di immagini ha una sola radice: la fantalogìa, l'interazione tra logica e fantasia.
Etimologia
Il termine Fantalogica (abbreviazione FL) è costituito da Fantasia e Logica. Per il suo rigore e il suo andamento sequenziale, i fantalogici accostano la retta alla logica, e, per la sua imprevedibilità, la curva alla fantasia. La retta e la curva sono una sequenza di punti, ma mentre nella retta essi si susseguono nella stessa direzione, nella curva i punti cambiano costantemente direzione in modo imprevedibile. Questi due elementi, la retta e la curva, sono alla base dell’arte fantalogica che li vede in un rapporto di cooperazione e mai in conflitto. E’ dalla cooperazione di queste due forze che nascono le Forme FL, i Segni FL, le Superfici FL, i Percorsi FL, le Proiezioni, gli Andamenti FL e così via. Per estensione, il termine fantalogia significa simbiosi di opposti ed equivale ad un rapporto vitale, positivo, non violento fra gli opposti. Tutte le opere fantalogiche, quindi, nelle diverse discipline artistiche, esprimono questo rapporto di simbiosi positiva fra coppie di opposti: chiaro-scuro, acuto-grave, suono-silenzio, parola-immagine e così via. Questi rapporti sono indicati nel Calendario FL.
Storia
La Fantalogica è un movimento d’arte e di pensiero che nasce a Roma sul finire degli anni ottanta a partire dalla pubblicazione, sul numero 8-9 1987 della rivista Idea, della prima struttura della parola, successivamente indicata e denominata come struttura fantalogica, e della relativa ricerca che ne spiega origine e motivazioni. L’autore, Gaetano Marinò, fondatore e massimo esponente del movimento, ha continuato ad ampliare la sua ricerca e a teorizzarne gli elementi fondamentali in saggi quali: Fantastiche parole Logiche (pubblicato come inserto del N. 30 – 1990 della rivista Berenice, edita da Lucarini Editore) Fantalogico ergo sunto (edito dall’Ass. Cult. Fantalogica nel 1993) Il linguaggio fantalogico verbale (edito dall’Ass. Cult. Fantalogica nel 1994) e nel mensile di ricerca Il Fantalogico (edito dall’Ass. Cult. Fantalogica dal 1993) di cui è Direttore Responsabile. L’autore, inoltre, ha applicato e sviscerato i principi della fantalogia nelle sue opere pittoriche, grafiche, computerizzate e video, nonché nei componimenti poetici verbali.
La ricerca sulla fantalogia, iniziata nell’87, ha però radici in opere pittoriche e poetiche precedenti dell’artista, dove già si riscontrano alcune caratteristiche peculiari che successivamente diventano più palesemente fantalogiche (la complementarietà degli opposti, i forti accostamenti di colore, l’uso consapevole dell’alternanza di rette e curve).
La ricerca diventa movimento d’arte vero e proprio quando l’autore fonda, nel 1993, l’Ass. culturale Fantalogica e, nel 1994, il Gruppo Fantalogico, con il quale si realizzano opere fantalogiche di diverso genere: Il Calendario FL (1994), la Poesia Sferica (1995), la Sinfonia FL (1995).